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Il nostro viaggio nel Queensland, Australia: Moreton Island

Moreton island

INDICE

La quarta tappa del nostro viaggio, a differenza delle precedenti tappe a Byron Bay e Gold Coast, sarà orientata maggiormente verso la natura anziché la modernità.
Attualmente ci troviamo ancora a Brisbane, ma stiamo per lasciarla temporaneamente per dirigerci verso la bellissima isola al largo della città. Lì, ci immergeremo in un’escursione che promette più divertimento che relax.
Il nostro programma infatti prevede un’emozionante escursione a Moreton Island!

Moreton Island: sperando nel bel tempo!

Elena Fabio e i nostri amici sulla aggrappati alla moto d'acqua a Moreton island

Sfortunatamente, fin dall’inizio della nostra vacanza, e quindi del nostro road trip lungo la costa est dell’Australia, non siamo stati fortunati con il meteo e ad ogni tappa il nostro mantra era “speriamo non piova”.
Purtroppo, anche Moreton Island non fa eccezione, e il divertimento su quest’isola, bisogna dirlo, dipende principalmente dalle condizioni meteorologiche.
Senza giri di parole, è piovuto, e molto intensamente (Spoiler: fortunatamente, questo è stato l’ultimo giorno, tra tutti i giorni della nostra vacanza, con cattivo tempo).

Moreton Island: il programma della giornata

kayak trasparente per vedere i pesci colorati vicino al relitto di Moreton island

Per vivere questa esperienza, ci siamo affidati a GetYourGuide e abbiamo acquistato un pacchetto all-inclusive al prezzo di A$169,00 dollari australiani a testa.
Dopo aver preso il traghetto dal porto di Brisbane in direzione di Moreton Island, siamo finalmente arrivati sull’isola.
Nonostante il meteo avverso, eravamo pronti a goderci al massimo la giornata, focalizzata principalmente su due attività: lo snorkeling tra i resti di una nave affondata nelle vicinanze dell’isola e il sandboarding, che consisteva nel lanciarsi giù da dune di sabbia a bordo di una tavola di legno.

Moreton Island: snorkeling

Primo snorkeling di Fabio

La prima parte della giornata si è svolta in acqua e purtroppo, il cielo grigio ha impedito ai meravigliosi colori dell’oceano, tipici di questo punto dell’isola, di emergere.
Prima di immergerci con pinne, maschere e boccaglio, le guide ci hanno condotto al luogo attraverso una gita in kayak trasparente, che ci ha permesso di esplorare in tranquillità e sicurezza la fauna marittima.
La gita è stata sicuramente divertente e ha avuto una durata di circa un’ora.
Purtroppo però, proprio quando finalmente è arrivato il momento di indossare le mute e immergerci tra i pesci colorati, si è scatenata una tempesta. Quel momento è coinciso con il massimo vento e pioggia, rendendo l’esperienza decisamente meno piacevole.
Il freddo era davvero intenso e ci ha fatto tremare per quasi tutto il tempo in acqua, impedendoci di apprezzare appieno la nostra prima esperienza di snorkeling.
Terminata la mattinata e questa esperienza che, con un po’ di fortuna in più, sarebbe stata meravigliosa, abbiamo pranzato e ci siamo diretti verso la seconda attività programmata su Moreton Island.

Moreton Island: il tragitto indimenticabile…

pulmino trainato da un altro pulmino

Sapete quando si dice “pazienza, tanto non può andare peggio di così” e puntualmente invece vieni smentito? Ecco, è proprio ciò che ci è successo anche su Moreton Island!
Raccontarlo a posteriori è in effetti molto divertente, ma al momento dell’incidente non sapevamo se ridere o piangere. Cosa è successo? Presto detto!
Per raggiungere il luogo della seconda attività, avremmo dovuto attraversare parte dell’isola a bordo di un pullman 4×4 su strade non asfaltate e piene di dossi. È risaputo che la terra diventa fangosa quando piove, ma forse all’autista del pullman mancava questa informazione di base…
Il tragitto, teoricamente, avrebbe dovuto far parte del divertimento programmato sull’isola.
La guida, nonché autista, si impegnava a fare più dossi e salti possibili con il pullman 4×4 mentre si spostava dalla spiaggia alle dune di sabbia, proprio per farci divertire.
A metà del nostro percorso però, ci siamo impantanati e, come se non bastasse, una parte del motore (non sappiamo quale) si è rotta. Abbiamo quindi dovuto aspettare più di un’ora affinché un altro pullman venisse a spostare il nostro e ci accompagnasse al luogo della seconda attività.

Moreton Island: sandboarding

Elena e Fabio che fanno sandboarding: stanno per scendere da una duna di sabbia con una tavola di legno

Che dire? Eccoci finalmente alle famose dune di sabbia di Moreton Island, dopo questo “divertente ed entusiasmante” viaggio in pullman.
Una volta arrivati sul posto però, ci siamo potuti godere un bellissimo paesaggio, che sembrava proprio un deserto, con ampie dune di sabbia.
Le guide ci hanno fornito tavole in legno per scivolare giù dalle dune, ma si è presentato un nuovo problema, o meglio, il solito problema: la pioggia.
Anche se non stava piovendo in quel momento, la sabbia non era asciutta, rendendo lo scivolare davvero difficile per molte persone, noi inclusi.
Dopo quindi una camminata per raggiungere la cima della duna, ci siamo sdraiati sulla tavola a pancia in giù, la guida ci ha dato una spinta, e abbiamo fatto del nostro meglio per scivolare il più a lungo possibile (inutile dire che il nostro meglio non è stato abbastanza e ci siamo fermati quasi subito).

Moreton Island: il meteo fa la differenza!

Moreton island

Terminata anche la seconda attività, abbiamo preso il traghetto di ritorno con l’amaro in bocca e la speranza che i giorni successivi avrebbero avuto condizioni meteorologiche migliori rispetto ai primi quattro.
Cosa possiamo dire di questa esperienza su Moreton Island? Che il meteo non è importante, è fondamentale! Purtroppo, è impossibile prevederlo, lo sappiamo, soprattutto se come nel nostro caso si tratta di una vacanza con destinazioni stabilite mesi e mesi prima.
Ad ogni modo, siamo convinti che, con le giuste condizioni meteorologiche, quest’isola meriti assolutamente una giornata nel vostro itinerario in Australia.