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Primi giorni a Sydney: 10 cose da sapere e da fare

Primi giorni a Sydney: 10 cose da sapere e da fare

INDICE

Introdurre un nuovo capitolo della propria vita all’estero può essere una delle esperienze più entusiasmanti e arricchenti della propria vita, ma può anche rappresentare una delle sfide più difficili dal punto di vista emotivo. Soprattutto se ci si trasferisce in un luogo lontano, come l’Australia, che dista migliaia di chilometri dall’Italia. L’idea di lasciare la propria vita, la famiglia, gli amici e tutto ciò che si conosce per iniziare una nuova avventura in un paese straniero può essere spaventosa, ma è anche un’opportunità unica per crescere e ampliare i propri orizzonti.

Abbiamo vissuto sulla nostra pelle quanto sia difficile adattarsi ad una nuova vita all’estero, e per questo motivo abbiamo deciso di ripercorrere il nostro stesso processo di adattamento e integrare alle nostre esperienze i consigli e le informazioni che avremmo voluto avere a disposizione noi i primi giorni a Sydney:

1. dove alloggiare a sydney le prime settimane

È fondamentale affrontare questo primo punto quando sei ancora in Italia, perchè ti permetterà di sapere dove recarti immediatamente dopo l’atterraggio.

Nel cercare un alloggio a Sydney, avrai molte opzioni tra cui scegliere. Tuttavia, la scelta dell’alloggio dipenderà da fattori soggettivi come il budget a tua disposizione, la preferenza di condividere o meno una stanza con degli estranei e, naturalmente, la qualità dell’alloggio stesso, che include anche la pulizia. Non esiste una soluzione universale per tutti, in quanto ogni persona avrà esigenze e preferenze diverse.
Assumendo che il tuo primo alloggio non sarà necessariamente quello definitivo, ci sono molte alternative tra cui scegliere. Tra le opzioni più comuni per alloggiare a Sydney ci sono gli hotel, gli ostelli (tra i più famosi YHA e Wake up!) e Airbnb.
Una volta che avrai trovato una sistemazione che ti faccia sentire a tuo agio nei primi giorni o settimane, potrai iniziare una ricerca più dettagliata dell’alloggio perfetto. Questo potrebbe dipendere dalla posizione che desideri, come ad esempio essere vicino al tuo luogo di lavoro o vicino ad una spiaggia se questo è il tuo sogno.

2. Sii pronto a pagare con valuta estera e fallo evitando commissioni

Trasferirsi a Sydney significa anche iniziare a pagare con una valuta diversa dall’euro, e arrivare in Australia pronti per farlo deve quindi essere tra le tue priorità. Ecco perché ti consigliamo di assicurarti di poter pagare in dollari australiani cash o meglio ancora, di possedere una carta che ti consenta di pagare senza commissioni.

Noi abbiamo utilizzato Revolut, un servizio di banking digitale che offre conti correnti in diverse valute, permettendo pagamenti, trasferimenti e prelievi in tutto il mondo, con la possibilità di scambiare valute e risparmiare sulla conversione dei tassi di cambio. Questo ti sarà di grande aiuto i primi giorni a Sydney o almeno fino a quando non aprirai un conto bancario australiano.

3. Arriva al tuo alloggio in modo comodo e veloce ma senza spendere troppo

Muoversi a Sydney è davvero semplice e, per raggiungere il tuo alloggio dall’aeroporto, avrai diverse opzioni come il treno, l’autobus, il taxi e Uber. Tuttavia, dopo un volo di oltre 20 ore, la fatica della registrazione dei documenti e del trasporto dei bagagli, ti troverai sicuramente esausto e desideroso di raggiungere un letto comodo quanto prima!
Quindi, scartiamo subito l’idea del treno o dell’autobus e concentriamoci sulle opzioni che ti garantiranno una soluzione rapida e comoda: il taxi o Uber.
Noi abbiamo commesso l’errore di prendere un taxi, in quanto non conoscevamo l’esistenza di Uber, che non è disponibile in Italia. Tuttavia, dopo aver utilizzato entrambi i servizi, possiamo affermare che Uber sarebbe stata la scelta più economica e comoda, con lo stesso livello di servizio del taxi.
Quindi, ti consigliamo di valutare attentamente le opzioni disponibili prima di prendere una decisione, in modo da risparmiare tempo e denaro.

4. Ottieni un nuovo numero telefonico australiano

Sicuramente uno dei primi passi da compiere quando si arriva a Sydney è quello di ottenere un nuovo numero telefonico australiano. Ci sono vari operatori disponibili come Telstra, Optus, Vodafone e altri ancora.
Noi abbiamo scelto Optus, poiché ci è stata consigliata da amici che già vivevano qui. La tariffa che abbiamo scelto ci offre chiamate e messaggi illimitati in Australia per 30$ al mese.

5. Apri un conto bancario australiano

Nei tuoi primi giorni a Sydney, aprire un conto bancario australiano dovrà essere una delle tue priorità. A Sydney, ci sono numerose opzioni tra cui scegliere, come Westpac, ANZ, NAB, Commonwealth Bank e molte altre. La tua scelta dipenderà ovviamente dalle tue esigenze personali e dal tipo di servizio bancario che stai cercando.
Se non hai esigenze particolari però, ti consigliamo di optare per Commonwealth Bank, una delle banche più famose e diffuse in Australia, presente in ogni angolo di Sydney. Considera che il conto bancario non ti servirà solo per ricevere lo stipendio, ma sarà anche indispensabile per candidarti come affittuario di un appartamento.
In Australia infatti, le agenzie immobiliari e i proprietari richiedono sempre un conto bancario australiano e vogliono vedere una minima disponibilità economica per coprire il bond iniziale (la caparra) e le prime settimane di affitto.

6. Scegli l'alloggio ideale per un periodo prolungato

Primi giorni a Sydney: trovare casa

Una volta completati i passaggi precedenti, potrai finalmente dedicarti alla ricerca dell’alloggio perfetto per te. Solitamente, chi decide di trovare casa a Sydney, utilizza due applicazioni molto utili: Real Estate e Domain. Grazie a queste app potrai scegliere tra una vasta selezione di immobili con informazioni dettagliate sulle proprietà, foto, descrizioni, prezzi e informazioni sul quartiere. Inoltre, potrai facilmente programmare una visita e contattare direttamente il proprietario o l’agente immobiliare.
Tuttavia, ti suggeriamo di non fermarti ai primi sopralluoghi (chiamati inspection), poiché avere diverse opzioni a disposizione ti permetterà di valutare con più criterio i vari appartamenti.
Inoltre, sii preparato al fatto che le visite quasi mai saranno individuali. Le agenzie spesso organizzano Open House, in cui diverse persone visitano l’appartamento contemporaneamente. Perciò, non scoraggiarti se non riesci ad ottenere l’appartamento che hai visto e desiderato, perché la concorrenza è alta e potrebbero esserci molte persone interessate. Noi, ad esempio, abbiamo sfruttato i primi giorni a Sydney per visitare il maggior numero possibile di alloggi, arrivando a ben 24 ispezioni, prima di trovare quello perfetto per noi (siamo molto esigenti, lo sappiamo…). Abbiamo inoltre deciso di offrire un po’ di più del prezzo richiesto per avere maggiori possibilità di successo. Ricorda che ci sono molte persone che sperano di trovare casa a Sydney e quindi la concorrenza è molto elevata.
Sii determinato e fai del tuo meglio per ottenere ciò che desideri, tuttavia, ricorda anche di rimanere all’interno del tuo budget e valutare attentamente se l’appartamento che hai scelto è davvero il migliore per te.

7. Apri il tuo TFN per poter lavorare in australia

Il Tax File Number (TFN) è un aspetto fondamentale per tutti coloro che lavorano o ricevono redditi in Australia. Si tratta di un numero fiscale univoco di nove cifre che serve ad identificare i contribuenti a fini fiscali. Senza il TFN, l’azienda per cui si lavora tratterrà una percentuale molto alta del tuo stipendio come tassa, quindi è importante ottenerlo il prima possibile. Il processo per ottenere il TFN è piuttosto semplice e può essere fatto online attraverso il sito web
dell’Australian Taxation Office (ATO).
Una volta sul sito, è necessario compilare un modulo di richiesta e fornire alcune informazioni personali, come il tuo nome completo, la data di nascita e l’indirizzo australiano. Una volta inviata la richiesta, l’ATO ti invierà il tuo TFN all’indirizzo fornito entro 28 giorni (assicurati di avere un indirizzo al quale far arrivare la documentazione, anche l’hotel o l’ostello può andare bene).
È importante ricordare che il TFN non è solo necessario per lavorare in Australia, ma anche per presentare la dichiarazione dei redditi a fine anno fiscale. È un modo per assicurarsi che l’imposta sul reddito sia calcolata correttamente e che i contribuenti ricevano le giuste detrazioni fiscali. Inoltre, il TFN è un numero personale e confidenziale, quindi è importante proteggerlo e non divulgarlo a terze parti non autorizzate. Se si smarrisce o si sospetta di aver subito un furto di identità, è importante contattare immediatamente l’ATO per informarli e prendere le misure necessarie per proteggere i propri dati personali.

8. Apri la tua Superannuation

La Superannuation non è nient’altro che la pensione in Australia, ossia il sistema di previdenza sociale australiano che richiede a tutti i datori di lavoro di contribuire al fondo pensionistico dei propri dipendenti.
I lavoratori possono scegliere il proprio fondo pensionistico e la maggior parte dei fondi investe i contributi in diverse opzioni di investimento. L’obiettivo è accumulare risparmi sufficienti per finanziare la pensione dei lavoratori una volta raggiunta l’età pensionabile.
La Superannuation è obbligatoria per lavorare in Australia, a meno che non si è lavoratori autonomi, e offre vantaggi fiscali, rendimenti competitivi e protezione assicurativa. In Australia, ci sono molti fondi pensione tra cui scegliere, io ed Elena ci siamo affidati ad Hostplus.

9. Trova il tuo primo impiego

In Australia, e in particolare a Sydney, il lavoro non manca. Le numerose opportunità professionali disponibili significano anche che la qualità del lavoro offerto è generalmente alta, con stipendi competitivi e buone condizioni di lavoro. Naturalmente, come in qualsiasi altro luogo, ci sono sempre eccezioni e potresti trovare qualche azienda poco etica, ma in generale lavorare in Australia è un’esperienza positiva e le opportunità di lavoro sono numerose.
Per trovare il tuo primo impiego, ti consigliamo di utilizzare le applicazioni online di ricerca di lavoro come Indeed o Seek. Questi servizi ti consentono di cercare offerte di lavoro da diverse fonti, filtrando i lavori per categoria, posizione, stipendio e tipo di contratto. Puoi anche creare un profilo e caricare il tuo nuovo curriculum vitae australiano per candidarti direttamente dalla piattaforma. Inoltre, un’altra opzione valida per la ricerca di lavoro sono i gruppi Facebook. Questi gruppi sono numerosi e ti consentono di organizzare facilmente colloqui di lavoro in poco tempo. Tuttavia fai attenzione ad eventuali truffe e verifica sempre la veridicità delle offerte di lavoro prima di accettare qualsiasi proposta.
Infine, se sei arrivato in Australia senza competenze specifiche, lauree particolari o un’idea chiara di quale lavoro cercare, potresti valutare l’opzione di cercare lavoro in uno dei due settori con maggiore richiesta: Hospitality e Construction. Questi settori offrono spesso opportunità di lavoro a persone con diversi livelli di esperienza e possono rappresentare un ottimo punto di partenza per iniziare a lavorare in Australia.
Tuttavia, tieni presente che nella maggior parte dei lavori legati ai settori dell’Hospitality e della Construction, potrebbe essere necessario possedere alcune certificazioni specifiche. Ad esempio, per lavorare nell’Hospitality, potresti aver bisogno della certificazione RSA (Responsible Service of Alcohol), mentre per la Construction potrebbe essere richiesta la certificazione White Card.

Sfruttare quindi i tuoi primi giorni a Sydney per cercare di ottenere uno di questi certificati può essere un ottimo modo per impiegare il tempo.

10. Attiva la tua Medicare e scegli il tuo GP (General Practitioner)

Ultimo passaggio, ma non per importanza, riguarda la tua assistenza sanitaria in Australia. Fortunatamente, l’accordo di Reciprocal Health Care Agreement tra Italia e Australia consente di accedere all’assistenza sanitaria tramite il sistema Medicare, senza dover stipulare ulteriori assicurazioni sanitarie. Questo è un grande vantaggio per gli italiani che risiedono a Sydney, poiché possono avere accesso a visite mediche, esami diagnostici e farmaci a costi accessibili.
Per accedere alla Medicare è però necessario richiedere l’iscrizione presso il Service NSW, ossia un’agenzia del governo australiano che offre un punto di accesso centralizzato per una vasta gamma di servizi governativi nel NSW. Dopo averne fatto richiesta, riceverai la tua card Medicare, valida per 6 mesi, direttamente a casa entro un periodo di 2-3 settimane. Inoltre ti consigliamo di scegliere un buon General Practitioner (GP) il prima possibile. Il GP è praticamente il medico di famiglia australiano che fornisce cure preventive, diagnostica e cura malattie comuni e gestisce la salute generale del paziente. Puoi trovare un GP utilizzando l’applicazione HotDoc, che non solo ti aiuta a trovare un medico di famiglia, ma ti consente anche di prenotare appuntamenti medici online.

Assicurati di trovare un medico che utilizzi il metodo di fatturazione Bulk Billing, che significa non dover pagare per il tuo servizio medico. Ad esempio, dopo una visita dal medico, il medico fatturerà direttamente a Medicare e accetterà il sussidio Medicare come pagamento completo per il suo servizio.

 

In definitiva, iniziare una nuova avventura in un luogo come Sydney può essere molto entusiasmante ma anche un po’ spaventoso. Per questo motivo, é importante affrontare i primi giorni a Sydney in modo efficace per evitare ulteriori stress e godersi appieno questa bellissima città. Con questi 10 passaggi semplici e pratici, il tuo adattamento sarà sicuramente più rapido e piacevole. Non vediamo l’ora di darti il benvenuto a Sydney!

Infografica dei primi giorni a Sydney