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Mullet: un tipico taglio di capelli australiano!

Mullet in Australia

INDICE

Ogni nazione e cultura possiede tratti distintivi che talvolta, quando osservati da stranieri, possono trasformarsi in stereotipi, rischiando di distorcere la realtà.
Gli italiani, ad esempio, si sono abituati al divertente gesto di imitazione all’estero, dove le persone gesticolano e pronunciano “pizza” in continuazione, come se la nostra cultura si riducesse a questo.
Allo stesso modo, noi italiani, grazie anche all’influenza di film e programmi televisivi, abbiamo talvolta costruito una visione degli australiani che non sempre coincide con la realtà che abbiamo sperimentato e riscontrato dopo esserci
trasferiti a Sydney.
Per esempio, avevamo l’immagine dei giovani australiani che assomigliavano in qualche modo ai personaggi di Baywatch, tutti belli e con un taglio di capelli impeccabile.
Ebbene, su questo aspetto in particolare vorrei soffermarmi un momento: conosci il Mullet?

La storia del Mullet in Australia

Il Mullet è un taglio di capelli che ha radici profonde nella cultura australiana e ha una storia interessante. Questo stile di capelli è stato particolarmente popolare negli anni ’70, ’80 e ’90, ma la sua influenza persiste ancora oggi in alcune comunità.

ORIGINI

Il termine “Mullet” deriva dalla parola francese “Mulet”, che si riferisce a un pesce con una forma caratteristica. Questo taglio di capelli è stato definito “Mullet” a causa della sua caratteristica forma con i capelli corti sulla parte anteriore e i lati della testa, mentre i capelli sulla parte posteriore sono notevolmente più lunghi.

POPOLARITà

Negli anni ’70 e ’80, il “Mullet” si è affermato come uno stile di capelli distintivo, raggiungendo il suo apice di popolarità proprio negli anni ’80. Numerose celebrità dell’epoca, tra cui musicisti e attori di fama internazionale, hanno abbracciato questo stile, contribuendo in modo significativo alla sua diffusione su scala globale.

Simbolo di ribellione

Il “Mullet” è diventato un’icona di ribellione e anticonformismo. Questo taglio di capelli è stato adottato da molte persone che volevano sfidare le convenzioni sociali e culturali.

SIMBOLO DI RIBELLIONE

Negli anni ’90, il “mullet” iniziò a perdere popolarità, ma non scomparve del tutto. Recentemente, ha conosciuto un certo revival (purtroppo), soprattutto tra alcune sottoculture e gruppi di giovani che apprezzano il suo stile unico e ribelle.
Alcuni lo amano per la sua audacia e individualità, mentre altri lo considerano un passo falso nella storia della moda (noi siamo tra questi).

SCORDATI BAYWATCH, ORA C’È IL MULLET!

Mullet in Australia

Il titolo di questo paragrafo rappresenta abbastanza bene le nostre aspettative quando siamo arrivati a Sydney e la realtà è stata un pugno nello stomaco!
Certo, fortunatamente non tutti gli australiani portano il Mullet, tuttavia, tra i giovani, questa tendenza è notevolmente diffusa e, onestamente, è complicato trattenere una risata quando li si guarda in faccia.
È notevole come il ritorno del “mullet” come moda abbia ricevuto tale attenzione da parte di istituzioni di rilevanza come la BBC, la quale ha scritto un articolo a riguardo solo l’anno scorso. Questo dimostra quanto questa tendenza sia riuscita a catturare l’interesse e l’attenzione del pubblico, anche a livello internazionale.
Quindi, se mai decidessi di visitare Sydney o l’Australia in generale, ora hai un’idea di cosa aspettarti!